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Esperanto a Vico del Gargano – 92° Congresso Italiano di Esperanto

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LINGUA E LINGUAGGI – le nuove parole italiane (Giuseppe Pittàno)

Giuseppe Pittàno, detto a Pecio – fonte immagine: https://www.storiaememoriadibologna.it/archivio/persone/pittano-giuseppe-dettoa-pecio

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Giuseppe Pittàno (6 agosto 1921 – 16 agosto 1995) è stato un linguista, giornalista, partigiano e scrittore italiano, oltre che docente universitario.

E’ stato autore di numerose pubblicazioni di successo. Vedere maggiori informazioni su wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Pittano

Uno dei suoi best-seller, Latino lingua viva (Mondadori), ha raggiunto nel 1986 la ventunesima edizione con una tiratura complessiva di un milione e duecentomila copie.

Per meglio comprendere lo spessore di questo autore riporto qui alcune sue riflessioni da linguista, estratte da un libretto ed. feb. 1986 da Domenica del Corriere intitolato “Le nuove parole italiane”. Ma siamo fermi al 1986, e da allora, sicuramente, c’è stata una ulteriore rivoluzione della lingua italiana, con l’inserimento nel linguaggio comune e non di termini stranieri e con l’avvento della digitalizzazione!

Quello che qui mi preme evidenziare, a proposito delle sue riflessioni, sono alcuni temi da lui affrontati sulla lingua italiana e riporto alcune sue oculate osservazioni:

Egli scriveva: “Immaginate che un milanese del Trecento risuscitasse e venisse a trovarsi nella periferia della sua città: non ne riconoscerebbe né il paesaggio né la vita. Guarderebbe sbalordito e attonito quei cavalieri furibondi con strani elmi in testa (i motociclisti) su cavalli di ferro rombanti, quelle carrozze sfreccianti a velocità pazza, quelle torri di vetro e acciaio (i grattacieli) e quegli strani alberelli metallici (le antenne della tivù) cresciuti sui tetti delle case. Ma più grande sarebbe il suo stupore se tentasse di comunicare con la gente: non ci riuscirebbe, perché col paesaggio e con le cose è cambiata profondamente anche la lingua“.

Egli, da buon linguista, sottolinea infatti che:

  • le parole nascono  ( auto, moto, fuoristrada… gettonare, filodiffusione, teleschermo….)
  • le parole si trasformano  ( Dante  diceva omo invece di uomo; sanza invece di senza; pietade, viltade, nobiltade invece di pietà, viltà. nobiltà…. )
  • le parole mutano di significato  ( masnada all’epoca di Dante voleva dire anche “comitiva, brigata”, oggi significa per lo più “raccolta di ladroni, di malintenzionati”
  • le parole si arricchiscono  (penna, oltre al significato di penna d’ala, ha acquistato quello di strumento per scrivere; candela indica anche quel cilindretto che fa scoccare la scintilla per l’accensione del motore…. )
  • i modi di dire, le locuzioni, le immagini cambiano  (ai tempi dei castelli e delle vie d’acqua si diceva mordere il freno, perdere le staffe, prendere le redini….. nella nostra società motorizzata immagini e locuzioni sono legate alle macchine e ai congegni meccanici: partire in quarta, fare il pieno, surriscaldarsi, in fase di avviamento….  Al posto di parole legate generalmente all’idea di servizi umili o umilianti, di classi socialmente inferiori, si usano oggi vocaboli più aderenti ad una società più libera. E abbiamo allora: collaboratrice familiare o semplicemente colf invece di serva, donna di servizio; agente di custodia invece di carceriere, secondino; netturbino invece di spazzino, scopino; idraulico invece di stagnino, lattoniere, trombaio….  Cambiano le regole grammaticali e i costrutti:   sicome  è oggi diventato  “siccome”; ciascuno di voi udito puote avere è “ciascuno di voi può avere udito” ….
  • le parole muoiono   ( Dante usava combusto (bruciato), ribellante (ribelle), salvazione (salvezza), disvuolere (non volere più), andi (vada) …. che noi non conosciamo più.  Basta confrontare una sola pagina del “Fanfani”, un vocabolario famoso all’inizio del secolo XX, per vedere quante parole sono cadute definitivamente in disuso: grammatico (=grammaticale), grammatista (=mediocre grammatico) grammatistica (=arte dello scrivere e del leggere bene), gramore (=rancore), grampa (=rampa), gramuffa (=grammatica), favellare in gramuffa (=parlare in modo ricercato), grabagliare (=fare granaglie), granaiolo (= rivenditore di granaglie), puntellar l’uscio con le granate (=essere poco preciso), saltar la granata (=liberarsi della tutela del padre o del maestro), esser più che la granata (=essere molto familiare), pigliar la granata (=mandare via tutta la servitù)…..

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La mia domanda è allora: chissà se anche l’esperanto – che vive delle sue 16 regole grammaticali rigorosamente intoccabili e irrinunciabili – un giorno cambierà proprio come qualsiasi altra lingua o riuscirà ad autoproteggersi grazie all’intuizione del suo autore L. L. Zamenhof? 

Evidenzio che a distanza di ben 139 anni dalla nascita della Lingua pianificata Esperanto, i libri esperantisti da allora pubblicati (e non sono pochi) sono tutti, tuttora, comprensibili.

Chi vivrà, vedrà.

Cosa ne pensate?

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UNESKO-KURIERO en esperanto

evidentigo de mia alia paĝo, kiu estas atingebla ĉi tie:

https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/personoj/unesko-kuriero/:

en la numero de marto-aprilo 2022 oni parolas pri tradukado. Tradukado estas arto….

Unesko-Kuriero

UNESKO estas la Organizaĵo de Unuiĝintaj Nacioj por Edukado, Scienco kaj Kulturo, kaj Unesko-Kuriero estas ĝia ĉefa kaj oficiala revuo, publikigita unuafoje en 1948.  Temas pri  kvalita informilo kiu permesas al Unesko diskonigi ideojn, trakti internacie gravajn temojn, inter-dialogigi kulturojn kaj provizi forumon por internacia debato. Ja, la ĵus menciitaj taskoj estas ankaŭ la celoj de la Organizaĵo…..

La supra revuo haveblas rete en la ses oficialaj lingvoj de la Organizaĵo (angla, franca, hispana, araba, rusa kaj ĉina) kaj en la lingvoj portugala kaj esperanta (laŭ kontrakto) kvankam Esperanto same kiel la portugala ne estas oficialaj lingvoj de Unesko. Limigita nombro da presitaj numeroj produktiĝis i.a. ankaŭ en Esperanto. Unesko-Kuriero en Esperanto ankaŭ aperu kvarfoje jare kiel por la alilingvaj eldonoj.

Nu, ĉi tie mi enlistigas la esperantajn eldonojn, mencias la kovrilan temon kaj elmontras la ret-ligilojn de la esperantaj versioj de la revuo, kaj de tempo al tempo mi ĝisdatigos ĝin.

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Jen al vi    UNESKO-KURIERO

ankaŭ en Esperanto, ekde aprilo 2017:

SEKVENDA IRVOJO (se vi ne sukcesas vidi revuojn alklakante sur la ligiloj de mi sube evidentigataj:

  1. la oficiala retejo de Unesco, angle:  https://unesdoc.unesco.org/home aŭ prefere: https://unesdoc.unesco.org/search/8d23f742-d3df-4b38-a253-245920cdbad9/N-33dcdc12-0d3f-455a-a0df-44a076c0aaa5
  2. poste: Collections
  3. poste: The UNESCO Courier
  4. poste elektu: Language —- See all
  5. poste elektu: Esperanto

De tie vi povas aliri al pluraj UNEKSO-KURIEROJ en la esperanta lingvo

kaj bonan legadon !!!

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  1. Unesko-Kuriero apr-jun 2017 – Tagordo 2030: Defioj por ni ĉiuj   –   https://en.unesco.org/sites/default/files/2017-2-esperanto.pdf
  2. Unesko-Kuriero jul-sep 2017 – Amaskomunikilaro: Operacia purigo   –  https://en.unesco.org/sites/default/files/2017-2-esperanto-3.pdf
  3. Unesko-Kuriero okt-dec 2017 – Kulturo: la nervo de paco   –  https://en.unesco.org/sites/default/files/esperanto-kuriero-20171211-reta.pdf
  4. Unesko-Kuriero jan-mar 2018 – Klerigado: Ĉu ankoraŭ en la serĉo de Utopio?   –  https://en.unesco.org/sites/default/files/kuriero20180314.pdf
  5. Unesko-Kuriero apr-jun 2018 – Bonvenon al la Hom-epoko   –  http://unesdoc.unesco.org/images/0026/002619/261900epo.pdf
  6. Unesko-Kuriero jul-sep 2018 – Artefarita Intelekto: Promesoj kaj minacoj   –  http://unesdoc.unesco.org/images/0026/002652/265211EPO.pdf
  7. Unesko-Kuriero okt-dec 2018 – HOMAJ RAJTOJ retro al la estonteco  –  https://en.unesco.org/sites/default/files/cou_4_18_eo.pdf
  8. Unesko-Kuriero jan-mar 2019 –  Internacia Jaro de Indiĝenaj Lingvoj  –   https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000366654_epo
  9. Unesko-Kuriero apr-jun 2019 – Reinventi urbojn  https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000367693_epo
  10. Unesko-Kuriero jul-sep 2019 – La etikaj defioj de klimata ŝanĝo  –  https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000370032_epo
  11. Unesko-Kuriero okt-dec 2019 – Kiam instruisto estas alvokiĝo – https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000370977_epo
  12. Unesko-Kuriero jan-mar 2020 – Radio: Pli forta kaj vigla ol antaŭe  – https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000372603_epo 
  13. Unesko-Kuriero jul-sep 2020 – Tute nova mondo, laŭ imago de virinoj – https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000373788_epo
  14. Unesko-Kuriero okt-dec 2020 – 50-Jariĝo de la Lukto Kontraŭ Ŝakrado de Kulturaĵoj – https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000374570_epo
  15. Unesko-Kuriero jan-mar 2021 – Oceano: Estas tempo por turni la tajdon – https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000375277_epo
  16. Unesko-Kuriero apr-jun 2021 –  La 20-aj: Ĉu vere la plej bonaj aĝoj? – https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000376726_epo
  17. Unesko-Kuriero jul-sep. 2021 – Restarigo de VIV-DIVERSECO, Revivigi VIVONhttps://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000377986_epo
  18. Unesko-Kuriero okt-dec 2021  –  Rakontoj de MIGRADOJ  –  https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000379210_epo
  19. Unesko-Kuriero jan-mar 2022  – Ĉu ni timu NEŬROSCIENCON?https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000380264_epo
  20. Unesko-Kuriero apr-jun 2022  –  TRADUKADO: De unu mondo al alia – https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000381067_epo
  21. Unesko-Kuriero jul-sep 2022  – KULTURO: tutmonda komuna bono –   https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000382082_epo
  22. Unesko-uriero jan-mar 2023  – Matematiko kvantas  –  https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000384081_epo
  23. Unesko-Kuriero apr-jun 2023  –  Kafejoj: Miksaĵoj de Kulturo – https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000385026_epo?posInSet=19&queryId=N-61be4c77-0e68-4238-9f09-936a16cdebc1
  24. Unesko-Kuriero jul-sep 2023  –  La voko de la arbaro – https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000385901_epo 
  25. Unesko-Kuriero okt-dec 2023 – Edukado en la epoko de artefarita intelektohttps://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000387029_epo
  26. Unesko-Kuriero jan-mar 2024 – Konstrui por estontecohttps://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000388425_epo
  27. Unesko-Kuriero apr-jun 2024 – Porjunulara literaturo: rakonto pri kresko kaj miro – https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000389273_epo
  28. Unesko-Kuriero jul-sep 2024 – La profunda heredaĵo de sklaveco – https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000390561_epo
  29. Unesko-Kuriero okt-dec 2024 – Reimagataj muzeoj – https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000391446_epo
  30. Unesko-Kuriero jan-mar 2025 –Malaperantaj glaĉerojhttps://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000392316_epo  
  31. Unesko-Kuriero apr-jun 2025 – Manĝaĵoj: kio kunigas ninhttps://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000393310_epo

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kovrilo de n-ro aprilo-junio 2018

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pri ĉi tiu blogo

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la plezuro analizi skribojn

de esperantaj pioniroj

        Ĉi tiu blogo originas el du miaj pasioj, daŭre kulturitaj: grafologio kaj la internacia lingvo esperanto. Ili estas du memstaraj fakoj, ambaŭ ofte taksataj suspekte, sed nepravigite; tia malfidemo tre probable dependas de ne-profundigita konado de tiuj temoj aŭ de antaŭjŭĝoj neniam kontrolitaj kaj ekzamenitaj. Laŭ ĉi tiuj du aspektoj la du temoj havas, ja, ion komunan.

Esperantistoj scias, ke la internacia lingvo esperanto havas delongtempan historion: ĝi oficiale naskiĝis en 1887, pli ol 130 jarojn antaŭe! Ĝi estas ankoraŭ nuntempe parolata en la tuta mondo, ĝi estas facile lernebla je ĉiuj lernejaj niveloj kaj, grave, ĝi estas neŭtrala, kaj havas la ambicion faciligi la interpopolan komunikadon, kaj emas konstrui kunligon inter malsamaj kulturoj, pacmaniere kaj fekunde kaj, fine, ĝi emas gardi ĉiujn mondajn lingvojn, inkluzive de tiuj malpli disvastigitaj kaj dialektoj. Estas dezirinde ke oni instruu ĝin mondskale kiel dua lingvo (post la gepatra lingvo) por ĝin utiligi dum la internaciaj kontaktoj. El studoj kaj serĉadoj faritaj en la Universitato de Paderborn, Germanujo (vidu noton 1), rezultas ke ĉi tiu lingvo esperanto estas enkonduka al la lernado de aliaj idiomoj. La ideinto estis Ludwik Lejzer Zamenhof (1859-1917), pola hebrea okulisto kiu persone spertis la malfacilan komunikadon inter malsamaj popoloj; fakte li naskiĝis en urbo kie oni uzis kvar lingvojn, kaj la parolantoj havis grandajn malakordojn pro la tre diversaj starpunktoj politikaj, sociaj, lingvaj kaj religiaj (vidu noton 2). Lingvo ne estas akscesora en la sociaj kaj individuaj komunikadoj kaj progresiĝoj. Por tion kompreni,  sufiĉas studi la historion de la lingvaĵoj kaj de la skribado. Danke al  lingvoj – skribitaj kaj parolitaj – homoj povas detale komuniki al aliuloj siajn pensojn kaj transigi sciojn.

Tio, kion mi vin proponas en ĉi tiu blogejo estas nekutima interplekto inter ‘grafologio’ kaj ‘esperanto’:  mi klopodos priskribi la psikan personecon di kelkaj esperantaj pioniroj, kiuj kontribuis al la historio de Esperanto, kaj mi plenumos ĉi tiun taskon per analizado de ilia skribmaniero. Mi ne sekvos kronologian ordon. Ĉio dependos de la kvanto kaj kvalito de la skribaĵoj kun kiuj mi kontaktiĝos.

Ankaŭ la skribmaniero estas    lingvaĵo   kaj    komunikado.

Se ĉi tiuj temoj interesas vin, vi povas daŭrigi la legadon, kaj fari komentariojn aŭ demandojn.

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notoj :

(1)   https://eo.wikipedia.org/wiki/Metodo_Paderborn

(2)  por plimulte legi pri Ludwik Lejzer Zamenhof, bonvolu viziti :

itallingve         https://it.wikipedia.org/wiki/Ludwik_Lejzer_Zamenhof
esperantlingve     https://eo.wikipedia.org/wiki/L._L._Zamenhof

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Listo de pretigitaj grafoanalizoj facile retroveblaj en mia blogejo:

Ludwik Lejzer Zamenhof    –   https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/03/20/ludwik-lejzer-zamenhof/
Clarence Bicknell    –    https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/03/26/clarence-bicknell/ Louis de Beaufront    –    https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/04/02/louis-de-beaufront/ Giorgio Canuto    –    https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/04/09/grafoanalizo-pri-giorgio-canuto/
Eŭgeno Lanti    –    https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/04/18/eugeno-lanti/ Edmond Privat    –   https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/04/20/edmond-privat/ Modesto Eugenio Carolfi    –    https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/04/23/modesto-eugenio-carolfi/
StellanEngholm (unua parto):    https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/04/26/stellan-engholm-unua-parto/
Stellan Engholm (dua parto):    https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/04/27/la-personeco-de-stellan-engholm/
Carlo Cordero di Montezemolo    –    https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/05/02/carlo-cordero-di-montezemolo/
Julia C. Isbrücker    –    https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/05/03/julia-c-isbrucker/ Bruno Migliorini    –    https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/05/09/analizeto-bruno-migliorini/
Giacomo Bianchini   –   https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/05/16/giacomo-bianchini-la-senlaca-piocfrapisto/
Abram (Abraham Antoni)  Kofman   –   https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/05/26/abram-kofman/
Kazimierz Bein – t.e. Kabe   –   https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/06/05/kabe-estas-kazimierz-bein/
Julio Baghy   –   https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/07/04/julio-baghy/
Émile Grosjean-Maupin   –   https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/08/26/emile-grosjean-maupin/
Daniele Marignoni  – unua parto  –    https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/10/23/la-personeco-de-d-marignoni-1-a-parto/
Daniele Marignoni  – dua parto  –     https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2018/11/13/la-personeco-de-d-marignoni-2-a-parto/
Louis Bastien  –  https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2019/01/05/louis-bastien/ (memore de) Lidja Zamenhof  –  https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2019/02/01/memore-de-lidja-zamenhof/
Maurice Rollet de L’Isle  –  https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2019/07/10/la-personeco-d-rollet-de-lisle/
Nikolaj Evstifejev  –  unua parto  –  https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2019/11/25/1-a-parto-grafoanalizo-pri-nikolaj-evstifejev/
Nikolaj Evstifejev  –  dua parto  –  https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2019/12/10/2-a-parto-grafoanalizo-pri-nikolaj-evstifejev/
René de Saussure  –  https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2020/07/07/grafoanalizo-pri-rene-de-saussure/
Ferdinand de Saussure  –  https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2020/07/11/grafoanalizo-pri-ferdinand-de-saussure/
Sofja (Zofia) Zamenhof  –  https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2020/09/19/sofja-zofia-zamenhof/
Charles Chomette – https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2020/12/23/charles-chomette/ Joseph Rhodes (1) – unua parto – https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2021/04/30/la-personeco-de-joseph-rhodes-1/
Joseph Rhodes (2) – dua parto – https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2021/06/19/la-personeco-de-joseph-rhodes-2/ SUBSKRIBOJ de 67 esperantaj Pioniroj – https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2021/08/22/esperantaj-pioniroj-subskribe/
Hector Hodlerhttps://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2022/09/01/grafoanalizo-pri-hector-hodler/
Luigi Giambene – https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/2023/12/22/grafoanalizo-pri-luigi-giambene-pioniro-de-esperanto/           
e n t u t e  i l i e s t a s33   

Comunicato! / Komuniko!

comunicato della Fondazione PerugiAssisi “Chi non ripudia la guerra è fuori-legge!”

komuniko de Fondaĵo PerugiAssisi “Kiu ne malagnoskas militon, tiu estas eksterleĝa krimulo”


https://unipd-centrodirittiumani.it/it/temi/chi-non-ripudia-la-guerra-e-fuori-legge


Chi non ripudia la guerra è fuori-legge!

Il nuovo attacco di Israele e degli Stati Uniti contro l’Iran è completamente illegale, insensato e ingiustificabile. E’ un nuovo folle passo dentro la terza guerra mondiale che si va estendendo. Nell’impunità e nel silenzio generale.
Ci duole ripeterlo ma “chi non ripudia la guerra -ai sensi dell’art. 11 della nostra Costituzione e della Carta delle Nazioni Unite- è fuori-legge”.
Questa nuova guerra è l’ennesima violazione del diritto e della legalità internazionale. Costituisce un atto di aggressione ai sensi dell’art. 1 della Carta delle Nazioni Unite e viola l’art. 2 che stabilisce che gli stati “devono astenersi nelle loro relazioni internazionali dalla minaccia o dall’uso della forza, sia contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di qualsiasi Stato, sia in qualunque altra maniera incompatibile con i fini delle Nazioni Unite”. Ancora una volta vengono stracciati i principi e le norme contenute nella Carta delle Nazioni Unite e nel diritto internazionale dei diritti umani.
Mentre a Gaza e in Cisgiordania continua il genocidio e la persecuzione del popolo palestinese, dopo i bombardamenti americani nello Yemen nel marzo 2025, in Iran contro i siti nucleari nel giugno 2025, in Qatar contro la leadership di Hamas nel settembre 2025, in Siria e in Nigeria nel dicembre 2025, questa guerra conferma la volontà di Israele e Stati Uniti di imporre la legge della forza sulla forza della legge.
Chi ha sferrato questa nuova guerra deve rispondere dei crimini che sta compiendo. Nessuno è al di sopra della legge. Chi non la condanna, è complice. Chiediamo alla Corte penale internazionale di esercitare la propria giurisdizione ai sensi dello Statuto di Roma.
Il regime iraniano – come tutti i sistemi autocratici e dittatoriali – va contrastato con coerenza dall’intera comunità internazionale e dalle Nazioni Unite con i numerosi strumenti del diritto, della legalità e della giustizia penale internazionale di cui oggi disponiamo. Basta con le crociate ideologiche e guerrafondaie. Dare centralità al ruolo delle Nazioni Unite rimane un imperativo ineludibile.
Marco Mascia, Presidente Centro Diritti Umani “Antonio Papisca” – Università di Padova
Flavio Lotti, Presidente Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace
28 febbraio 2026

Ufficio Stampa
Fondazione PerugiAssisiper la Cultura della Pace
via della Viola, 1 – 06122 Perugia email stampa@perlapace.itcellulare 3351401733 www.perlapace.itwww.perugiassisi.org ­ ­ ­ ­

Traduko al esperanto, por geesperantistoj:

Ĉiu, kiu ne malkonfesas militon, estas eksterleĝulo! La nova atako de Israelo kaj Usono kontraŭ Irano estas tute kontraŭleĝa, sensenca kaj nepravigebla. Ĝi estas nova, freneza paŝo en la disvastiĝanta Tria Mondmilito, senpune kaj ĝenerala silento.

Doloras nin ripeti ĝin, sed “ĉiu, kiu ne malkonfesas militon — laŭ Artikolo 11 de nia Konstitucio kaj la Ĉarto de Unuiĝintaj Nacioj — estas eksterleĝulo.

Ĉi tiu nova milito estas plia malobservo de internacia juro kaj laŭleĝeco. Ĝi konsistigas agon de agreso laŭ Artikolo 1 de la Ĉarto de Unuiĝintaj Nacioj kaj malobservas Artikolon 2, kiu establas, ke ŝtatoj “devos sin deteni en siaj internaciaj rilatoj de la minaco aŭ uzo de forto kontraŭ la teritoria integreco aŭ politika sendependeco de iu ajn Ŝtato, aŭ en iu ajn alia maniero malkongrua kun la Celoj de Unuiĝintaj Nacioj.” Denove, la principoj kaj normoj enhavitaj en la Ĉarto de Unuiĝintaj Nacioj kaj internacia homaj-rajtoj estas disŝirataj.

Dum la genocido kaj persekutado de la palestina popolo daŭras en Gazao kaj Cisjordanio, post la usonaj bombadoj en Jemeno en marto 2025, en Irano kontraŭ nukleaj instalaĵoj en junio 2025, en Kataro kontraŭ la gvidantaro de Hamas en septembro 2025, kaj en Sirio kaj Niĝerio en decembro 2025, ĉi tiu milito konfirmas la volon de Israelo kaj Usono trudi la leĝon de forto super la leĝo.

Tiuj, kiuj lanĉis ĉi tiun novan militon, devas respondi pri la krimoj, kiujn ili faras. Neniu estas super la leĝo. Tiuj, kiuj ne kondamnas ĝin, estas kunkulpuloj. Ni alvokas Internacian Punan Kortumon ekzerci sian jurisdikcion laŭ Roma Statuto.

La irana reĝimo – kiel ĉiuj aŭtokrataj kaj diktatoraj sistemoj – devas esti konstante kontraŭata de la tuta internacia komunumo kaj la Unuiĝintaj Nacioj per la multaj instrumentoj de juro, laŭleĝeco kaj internacia krima justeco je nia dispono hodiaŭ. Sufiĉe kun ideologiaj kaj militinstigaj kampanjoj. Doni al Unuiĝintaj Nacioj centran rolon restas neevitebla imperativo.

Marco Mascia, Prezidanto de Centro pri Homaj Rajtoj Antonio Papisca – Universitato de Padovo

Flavio Lotti, Prezidanto de Fondaĵo PerugiAssisi por la Kulturo de Paco

28-a de februaro 2026

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Una interessante ricerca linguistica

dal notiziario del Massachusetts Institute of Technology (MIT): https://news.mit.edu/2025/esperanto-klingon-appear-same-english-mandarin-in-brain-0318

Dal sito: https://esperanto-oggi.it/

e, più specificatamente: https://esperanto-oggi.it/esperanto-inglese-klingon-o-mandarino-il-cervello-non-fa-distinzioni/

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Esperanto, inglese o cinese: il cervello non fa differenza

Un nuovo studio del MIT dimostra che il cervello delle persone reagisce alle lingue pianificate — come l’esperanto o il klingon — nello stesso modo in cui elabora lingue naturali come l’inglese o il mandarino. I ricercatori hanno radunato circa 50 parlanti competenti in varie lingue pianificate per un fine settimana, quindi hanno misurato la loro attività cerebrale con la risonanza magnetica funzionale (fMRI). Quando i partecipanti ascoltavano frasi in una lingua artificiale che conoscevano bene, le stesse regioni cerebrali tipiche del processamento linguistico si attivavano come quando ascoltavano la loro lingua madre.

Secondo Evelina Fedorenko, autrice senior dello studio, il fatto che anche lingue inventate stimolino il network linguistico implica che ciò che conta non è la storia evolutiva o il numero di parlanti, ma la capacità della lingua di esprimere significato — cioè riferirsi a oggetti esterni, eventi o stati interiori. Non come nel caso dei linguaggi di programmazione (come Python), che richiedono regioni cerebrali diverse legate al ragionamento astratto, invece di attivare le aree deputate al linguaggio naturale.

Durante l’esperimento, i ricercatori avevano invitato parlanti di diverse lingue pianificate: oltre all’esperanto, anche Klingon (da Star Trek), Na’vi (da Avatar), High Valyrian e Dothraki (da Game of Thrones).  I testi che i partecipanti hanno ascoltato sono stati preparati con l’aiuto degli stessi creatori delle lingue.

I risultati portano a interrogarsi su cosa renda una lingua “vera” per il cervello: non serve che una lingua si sia evoluta per secoli o abbia milioni di parlanti, basta che sia in grado di veicolare contenuti significativi. I ricercatori, per approfondire, intendono indagare anche altre conlang: ad esempio Lojban, progettata per ridurre l’ambiguità semantica.

Fonte: To the brain, Esperanto and Klingon appear the same as English or Mandarin, MIT News, Massachusetts Institute of Technology, https://news.mit.edu/2025/esperanto-klingon-appear-same-english-mandarin-in-brain-0318

Tag

# cervello# Esperanto# inglese# klingon# mandarino# MIT# Scienza

Massimo Ripani

Massimo Ripani è direttore responsabile della rivista “L’esperanto” e redattore della rubrica Politiko della rivista internazionale “Monato”.Articoli: 57

un esempio educativo a 360°

Da rilevare la lucidità di questo ‘esploratore’, una lucidità che probabilmente è frutto della sua esperienza di vita e si ripercuote nel tempo: visione, coraggio, allenamento, conoscenza, esperienza, ma soprattutto esplorazione….. Lo inserirei tra i pionieri, una categoria di persone che sta sempre più riducendosi, a causa anche della seducente globalizzazione, nonché ‘intelligenza artificiale’, che – a mio parere – narcotizzano facilmente le menti …..

Di seguito riporto un piccolo estratto, ma molto significativo, del monologo del signor Franco Abriani, un “vecchio scout” veronese con una passione particolare per l’Esperanto oltrechè per lo Scautismo, anche se nell’intervista si parla solo del mondo ‘scout’.

PENSIERI

“a uno che ha la conoscenza il coraggio non gli serve tanto”

“chi non ha la conoscenza viene preso dalla paura”

“e quanto più l’uomo conosce le cose, tanto più l’uomo può”

“tanto l’uomo procede, tanto l’uomo può imporsi”

proprio nulla da eccepire….

Tri nesolveblaj (matematikaj) problemoj

Por matikistoj, kaj ankaŭ ne, mi emas evidentigi por vi tre interesan artikolon aperinta ĉe :

https://uea.facila.org/artikoloj/lega%C4%B5oj/tri-nesolveblaj-problemoj-r487/

kiu pritraktas tri nesolveblajn problemojn:

1.  La kvadratigo de cirklo

2.  La duobligo de kubo

3.  La trionigo de angulo

.

Ĉi-sube mi duobligas nur la tekstokomencon de la artiko kaj invitas vin viziti la indikitan retejon, ĉu vi volas kontentigi vian scivolemon :

Tri nesolveblaj problemoj


  • la 9an de septembro

Eblas aŭskulti ĉi tiun artikolon, kiun voĉlegis Simone Schumacher.

Dum la klasika periodo, la greka matematiko baziĝis plejparte sur geometrio. Nombroj estis komprenataj kiel la longeco de segmentoj, kaj matematikaj kalkuloj kiel adicio, subtraho, multobligo kaj divido estis faritaj per geometriaj konstruoj uzante rektilon kaj cirkelon.

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kaj tierl plu …….

Manifesto de junula esperantistaro kontraŭ la agado de Israela registaro

Junaj esperantistoj firme kondamnas la agadon de la registaro de Israelo kontraŭ Palestinanoj..

Aldone kaj senteme, inter la argumentadoj, ili

“kondamnas”

“la malrespektojn al la internacia juro fare de la registaro de Israelo”

kaj “denuncas”

“ĉiujn registarojn de la mondo kiuj inertecadis kaj daŭre inertecas pri la temo” …

Ilia plena alvoko kaj manifesto troveblas ĉi tie: https://sezonoj.ru/2025/09/israelo-6/

tejo

Itala Esperantista Junularo, Kataluna Esperanto-Junularo, Pola Esperanto-Junularo kaj aliaj asocioj kaj individuoj la 14an de aŭgusto en Cisarua, kie tiam okazis la 81a Internacia Junulara Kongreso de TEJO, subskribis alvokon, kiu prezentan “oficialan kondamnon al la agoj de la israela registaro kaj solidarecon al Palestino, viktimo de ĉiutagaj masakroj kaj de milita strategio efektivigata kadre de pli vasta subprema plano”.

………..

grava kaj malĝoja atesto pri la arma konflikto inter Israelo kaj Palestino

Genocidio / genocido

Bedaŭrinde, milito estas ja ĉiam kruelaĵo, sed tiu de Israelo kontraŭ palestinaj civitanoj estas vere harhirtiga! En itala retgazeto: https://www.open.online/2025/07/24/francesca-albanese-fame-gaza-israele/ oni dokumentas per terura infanfotaĵo, doloriga, tiun kruelan strategion, plenumita kaj plenumata propravole kaj senkore de Israela registaro:

eltiraĵo el itala artikolo:

La relatrice Onu nei territori palestinesi: un crimine per convincere gli abitanti ad andarsene. I genitori ci raccontano che i figli piangono fino ad addormentarsi per la fame

La relatrice speciale delle Nazioni Unite sui Territori palestinesi occupati Francesca Albanese dice che la fame nella Striscia di Gaza «è voluta e pianificata da Israele». E che si tratta di una strategia: «È un crimine calcolato scientificamente dal governo israeliano, un obiettivo da raggiungere per convincere i palestinesi che sopravviveranno ad andarsene nel fenomeno che a Tel Aviv chiamano migrazione volontaria». ” ………

traduko al esperanto:

La referanto de Onu por palestinaj teritorioj: krimo por konvinki la loĝantojn nun kaj ĉiam lokŝanĝi. Gepatroj rakontas al ni ke propraj gefiloj ploras ĝis endormiĝo pro malsato.

La speciala referantino de Unuiĝintaj Nacioj por okupitaj palestinaj teritorioj Francesca Albanese asertas, ke famo en Gazastrio «estas intencita kaj planizita de Israelo». Temas pri ties strategio: «Estas krimo science kalkulita de israela registaro, estas atingenda objektivo por konvinki Palestinanojn kiuj pretervivos foriri, taksante en Tel Aviv tiun foriradon kiel memvola migrado». ………

Pace / Paco – spunti di riflessione / ni ĉerpu inspirojn !!!

Martin Luther King è una delle figure più carismatiche della lotta contro la segregazione razziale. Ecco due sue citazioni a favore della Pace:

La vera scelta non e’ tra nonviolenza e violenza ma tra nonviolenza e non esistenza… Se non riusciremo a vivere come fratelli moriremo tutti come stolti.”
.

Io ho un sogno, che un giorno… piccoli bambini e bambine negri potranno stringere le mani con piccoli bambini e bambine bianchi, come fratelli e sorelle…” discorso del 1963 al Lincoln Memorial, Washington D.C.

……

Thomas Sankara: un personaggio storico che non deve essere dimenticato, ma rivisto, ristudiato e rivalutato per la comprensione della storia contemporanea, purtroppo tragica, del continente Africano. Una sua citazione:

Non è possibile effettuare un cambiamento fondamentale senza una certa dose di follia. In questo caso si tratta di non conformità: il coraggio di voltare le spalle alle vecchie formule, il coraggio di inventare il futuro. Ci sono voluti i pazzi di ieri per permetterci di agire con estrema chiarezza oggi. Voglio essere uno di quei pazzi. Dobbiamo avere il coraggio di inventare il futuro.

……

Frasi ed emozioni che ammoniscono di cercare …. finalmente …. la Pace nel conflitto senza fine tra Israele e Palestina) : da https://pionirojdeesperanto.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=3646&action=edit

  • Sogni spezzati e speranze svanite, la guerra ha rubato tutto ciò che era prezioso.
  • Israele, Palestina, due nomi che evocano una guerra senza fine, dove la vittoria non ha sapore di gloria, ma solo di amara sconfitta.
  • Nel conflitto tra Israele e Palestina, le parole di odio alimentano solo il circolo vizioso della violenza.
  • Le cicatrici della guerra restano, anche quando i cannoni smettono di sparare.
  • La pace è un linguaggio che Israele e Palestina possono [potrebbero] imparare a parlare insieme.

…..

Una visione del mondo, una “Immagine” – video della canzone sempre attuale “Imagine” di John Lennon (1971) e relativa traduzione del testo in italiano – Video della canzone cantata anche in Esperanto:

Per gli esperantisti anche un video della canzone in Esperanto: